Tuesday, 12 February 2008

Erasmus, Time: conviene fare un anno all’estero? Parte 1

In questo piccolo post mi rivolgo a coloro che stanno ponderando la possibilita’ di fare uno o piu’ anni all’estero, o magari anche solo la tesi. Piu’ che consigliare cosa fare portero’ la mia personale esperienza. In questa prima parte cerchero’ di confutare i motivi per cui non si vuole andare. Nella prossima elenchero’ i vantaggi del fare uno o piu’ anni all’estero.

Innanzitutto premetto che io non ho fatto nessun anno all’estero durante la mia Laurea, e me ne sono pentito piu’ volte. Non sono andato principalmente per tre motivi:
• paura di perdere legami coi cari in Italia
• paura di spendere troppi soldi e gravare troppo sul bilancio dei miei genitori
• paura di perdere i cosiddetti contatti con l’industria italiana

Per quanto riguarda la prima, e’ vero che all’inizio ci puo’ essere un po’ di sofferenza, ma penso che sia un passo obbligatorio per ogni giovane: uscire dalla ‘culla’ della famiglia e riucire ad organizzarsi da solo. Perche’ fare un’esperienza all’estero non vuol dire solo studiare in un altra universita’, ma vuol dire anche, a pari livello, cercarsi un alloggio, imparare a far la spesa, le pulizie, imparare ad arrangiarsi in cucina...insomma imparare a camminare con le proprie gambine. E’ un po’ come se fosse il sostituto del precedentemente obbligatorio ‘servizio di leva’, e penso sia un passo che tutti devono fare. E i vostri cari state sicuri che apprezzeranno molto la vostra crescita. Inoltre con i voli low cost, con la facilita’ di sentirsi ogni giorno gratuitamente grazie a servizi VoIP come Skype e simili, non vi sara’ difficile mantenere o addirittura rafforzare i rapporti con chi vi sta a cuore.

E’ pur vero che, nella maggior parte dei casi, nonostante le borse di studio, non ce la si fa a mantenersi economicamente. E si e’ costretti a chiedere dei soldi ai genitori. Tuttavia bisogna valutare bene le cose. Le spese aggiuntive vanno valutate tenendo conto che neanche in Italia vivete a costo zero per i vostri genitori. Molti dei miei compagni di universita’ era gia’ fuori casa, dato che aveva deciso di studiare in una universita’ lontana dal lor paese natio, in questo caso la differenza di costi potrebbe essere molto piccola. Quelli che invece abitavano in un paese nelle vicinanze dell’universita’ comunque spendevano per i trasporti. All’estero spesso si trova una sistemazione negli alloggi universitari, a basso costo, che essendo prossimi all’universita’ eliminano i costi dei trasporti. Inoltre, per i piu’ intraprendenti, e’ sempre disponibile qualche lavoretto nei weekend o magari anche all’interno dell’universita’ stessa.

Il terzo punto forse e’ il meno fondato. Io sono rimasto in Italia e dopo essermi laureato non avevo uno straccio di contatto. E non ero il solo. Addirittura c’erano persone che si erano laureate con un lavoro svolto in alcune aziende, e dopo la laurea non c’era nessuna garanzia di assunzione. In alcuni casi sono stati assunti ma, per quanto ne so, nella maggior parte dei casi il lavoro svolto presso l’azienda non ha comportato nessun vantaggio. Purtroppo in Italia il collegamento tra universita’ e industrie e’ quasi inesistente, anche se le prime iniziative di cambiamento sono nell’aria.

Wednesday, 6 February 2008

Configurare modem NETGEAR per ALICE 7 Mega

Dato che per me e' stata una fatica configurare esattamente il modem-router wi-fi NETGEAR DG834G v3 per ALICE 7 Mega vorrei risparmiare questa fatica ad altri. Questi parametri di configurazione dovrebbero andare bene anche per modem-router di altre marche.

Solo una nota: se dovete ancora acquistarlo assicuratevi che abbia la caratteristica 2+ (per ricevere il segnale a 7 mega). Di solito e' scritto di fianco al nome del modello (a volte scritto 2 plus).

1) Per accedere alla schermata di configurazione aprite il browser (Firefox, Internet Explorer oc hi per loro) e digitate questo indirizzo:
http://192.168.0.1/

2) Inserite username e password. Se non le avete mai cambiate inserite come username "admin" e come password "password" (senza virgolette).

3) IMPOSTAZIONI DI BASE

3.1 La connessione Internet richiede un account di accesso? Si'
3.2 Incapsulamento: PPPoE
3.3 Accesso:
Password:
3.3.a Se non avete effettuato ancora la registrazione allora inserite "aliceadsl" SIA come username che come password
3.3.b Se avete gia' effettuato la registrazione allora inserite la vostra username e password (es. Accesso: pincopalla@alice.it)

3.4 Nome servizio: aliceadsl

3.5 Indirizzo IP Internet: Caricamento dinamico da ISP

3.6 Indirizzo Domain Name Server (DNS): Caricamento automatico da ISP

3.7 NAT: come volete, io l'ho messo attivo

4) Impostazioni ADSL

4.1 Metodo di multiplazione: LLC
4.2 VPI: 8
4.3 VCI: 35
4.4 DSL Mode: ADSL (G.DMT)

Per ulteriori domande o chiarimenti potete scrivermi a maurizio.alexandros at gmail.com

Friday, 1 February 2008

Youtube can help you to design your Robot!



I just bought, one week ago, the Lego Mindstorms NXT kit, and I've now finished to build the 4 models proposed by the LEGO guide, included in the kit. It has been very useful, since they let you now about the enormous potential of this kit. After these models, I started to build my own robot.

It is not so easy to realize a good model, and maybe this is the reason for the availability of many dozens of books about this subject. I think that one or more books are the first step to design serious robots and do not waste time trying and trying again.

However, there is another place where to find, indirectly, hundreds of tips and tricks about building a robot: Youtube (TM). Just click the link (title of this blog) and you can see what I mean. Yes, there are naive models, but there are also some robots that I would define brilliant: forklift truck, biped walkers, animals, and so on.

Therefore, if you're stuck in building that robot arm or you cannot integrate the motor in your model, why not try to look for similar ideas in Youtube? It is free, it is inspirational and people are happy to show their models to you. Maybe let a good rating and comment in return