Saturday, 4 July 2009

Ryanair: Io Sono Pro!

PROLOGO: Originariamente questa era una lettera che avrei voluto mandare alla redazione del Corriere della Sera Magazine, a Beppe Severgnini (persona che stimo molto, soprattutto perche' anch'io sono un "Italians"),in risposta ai molti che sembrano trovare solo aspetti negativi sulla nota compagnia di volo low-cost.

Caro Beppe,
Mi chiamo Maurizio Collu, e ti scrivo per (caso piu’ unico che raro a quanto pare) spezzare una lancia in favore della Ryanair.

Premetto che anch’io sono un “Italians”, emigrato all’estero per assecondare quel bruttissimo difetto che e’ l’amore per la ricerca. Un difetto che mi fa vivere a 1500 km dalla stupenda ragazza che poi e’ diventata mia moglie, e che mi ha dato un bellissimo figlio.

Dopo un dottorato in Inghilterra sono stato assunto come ricercatore nella stessa universita’, e per stare vicino ai miei cari sono circa 3 anni e mezzo che, ogni due settimane circa, mi prendo il mio bel volo, A/R, UK->Italia->UK, sempre e solo con voli Ryanair. Credo dunque di poter dare un giudizio con cognizione di causa su questa compagnia aerea.

Ci si lamenta spesso del fatto che, sebbene il prezzo iniziale sia molto basso, alla fine ci siano varie spese aggiuntive dovute, per esempio, al bagaglio di 15 kg, all’imbarco prioritario, alle commissioni sul pagamento con carta di credito, e cosi’ via. E molto spesso ho sentito dire: “Alla fine costa tanto quanto le altre compagnie”.

Proviamo ora a ribaltare il punto di vista: le altre compagnie, per un prezzo (lasciamelo dire) comunque piu’ alto a parita’ di condizioni, vendono un biglietto “all inclusive”, con incluse tutte quelle che sono invece opzioni acquistabili con Ryanair. Ma se io non ne avessi bisogno? O se comunque sono disposto a rinunciarvi perche’ viaggio spesso e voglio risparmiare? Perche’ non posso scegliere?

Esempio pratico, il mio: dall’inizio dell’anno ho preso 23 voli (contando A/R come 2 voli), e il prezzo medio di ogni volo e’ stato 20.83 euro, prezzo finale del biglietto. Miracolo? No, ho semplicemente letto bene le indicazioni, e sfruttato ogni possibilita’ di risparmio che Ryanair offre (vedi [1]). Perche’ e’ cosi’ che le vedo io le opzioni: possibilita’ di risparmio.

Ma se volessi i servizi opzionali e aggiungendoli mi da fastidio che il prezzo si alza troppo e mi sento preso in giro? Ammesso e non concesso che sia vero, benissimo, sono liberissimo di scegliere un’altra compagnia, nessuno e’ obbligato a volare con Ryanair. Non si puo’ pretendere di pagar poco (21 euro, diciamoci la verita’, e’ niente!) ed avere tanto.

Per concludere, una riflessione: per salvare Alitalia sono stati spesi soldi pubblici, tasse del cittadino italiano. Chi mi sa dire quanti voli Ryanair il cittadino medio italiano avrebbe potuto comprare con quei soldi?