Sunday, 31 January 2010

Battlestar Galactica

Il remake. Sto parlando della serie televisica sci-fi remake di quella degli anni '80

Veramente, veramente bella.

E dire che all'inizio non mi aveva entusiasmato. Per caso un giorno, una domenica pomeriggio, avevo "beccato" un episodio su una TV inglese qui nella mia dimora in affitto in UK: si vedeva una specie di santona che guidava un gruppo misto di civili e marines attraverso una giungla, seguendo le traccie di una profezia…subito mi chiesi:"Ma dov'é la fantascienza?" Il primo impatto fini lí, indolore.

Per chi non l'avesse capito, sí, sono uno sfegatatissimo di sci-fi. É sempre stato il mio pane, e sotto sotto son convinto che molte delle scelte importanti della mia vita (come, per esempio, laurearmi in ingegneria Aerospaziale) sono state pesantemente influenzate da questa "malattia".Ma questo blog non é su di me.

Molto tempo dopo il primo incontro, penso anni dopo, avevo beccato di nuovo un'altra puntata. Questa molto + sci-fi...e pochi giorni dopo compravo il primo cofanetto, e poi il secondo, e poi il terzo....arrivato al quarto ero molto triste che la serie aveva solo 5 stagioni. E vi diró il perché (qualcuno di voi dirá:"finalmente!").

É la storia. La storia che ti prende, che continua imperterrita per tutte le puntate, un unico filone, attorno al quale, sí, girano vicende minori, ma la trama principale resta. E non gira attorno a megatecnologie o supereffetti speciali ma, strano a dirsi, sulla fragilitá e caparbietá dell'essere umano, sull'amore (che viene esteso anche verso il nemico mortale) e l'odio, un sentimento tutto umano, che nasce in entitá (robotiche) nel quale é del tutto alieno, al punto da spaccare in due la loro civiltá e portare ad una "guerra civile tra Cylons".

É la storia che, dopotutto, ti fa sentire felice di essere umano: pieno di difetti e comportamenti del tutto ingiustificati, ma capace anche di azioni troppo nobili e coraggiose anche per un Dio. Mi ricorda un pó la puntata di Star Trek: The Next Generation dove Picard, scelto da Q come rappresentante dell'intera civiltá umana, viene messo sotto processo, e cita deliziosamente dei versi di Shakespeare per dipingere a toni alti la razza umana...forse sto esagerando, ma cercate di capirmi: proprio stasera ho finito di vedere l'ultima puntata dell'ultima stagione, e sono intriso di quella sensazione di felicitá-tristezza. E questo é un altro punto a suo favore: di solito le produzioni televisive, ma anche cinematografiche, non suscitano in me alcuna sensazione al di lá del momentaneo piacere di ascoltare una storia. Con Battlestar Galactica, invece, mi vergogno a dire che a volte mi ha mosso fin quasi alle lacrime...

Che dire, sono pazzo forse, ma chissenefrega: per me é una delle migliori serie sci-fi che ci siano state, e sotto alcuni aspetti la migliore in assoluto.

Grazie Battlestar Galactica, grazie "grandest old lady"!

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