Vacanze nelle Highlands, Scozia
Domenica, 19 Luglio 2020
Prima della partenza: Jacopo e Sofia si divertono sull'altalena dell'appartamento
Altopiano vulcanico del Quiraing
La Domenica decidiamo di esplorare la zona di Skye a nord di Portree caratterizzata da paesaggi spettacolari, "le discese ardite, e le risalite"...
La prima tappa è il Cuith-Raing (Quiraing), un altopiano vulcanico con una serie di rocce e pinnacoli che dominano tutta la Baia di Staffin. La strada per arrivarci è stretta e tortuosa, e naturalmente i satnav sono un po" persi... ma persistendo arriviamo al parcheggio in cima.
Il tempo è variabile, ma come sempre in queste isole del nord della perfida Albione bisogna essere ottimisti... c'è un vento tale che Sofia perde subito un sacchetto di plastica, e il biglietto del pagamento del parcheggio vola "via col vento", con Mauri che gli corre dietro e per fortuna riesce ad acchiapparlo in tempo.
Il paesaggio è mozzafiato, forse uno dei più belli dell'isola, con un'ampia visuale, dalle alte montagne sulla sinistra, ai laghetti poco lontano, fino al mare in lontananza. I bambini sono eccitati all'idea del "parkour" (percorso ad ostacoli) e sgattaiolano felici come capre di montagna lungo l'ampio sentiero.
Il sentiero, però, rimane ampio per un breve tratto, poi si trasforma in una stradina molto stretta, con alla sinistra il dorsale della montagna e a destra il dirupo scosceso... Chiara comincia a soffrire di vertigini, mentre i bimbi devono continuamente essere richiamati ricordandogli che "non è un gioco, e se cadono non hanno vite extra". Continuiamo comunque fiduciosi nel tempo e rapiti dal paesaggio. Per la stradina, vediamo addirittura una ragazza in canottiera, pantaloncini corti e cuffiette che fa jogging!!! Questi Scozzesi sono veramente incredibili...
Ma il tempo non si merita la fiducia riposta... comincia a piovere, e a dirotto! Mauri apre l'ombrello verde IKEA (che tutti non volevano che portasse...) e ci sediamo tutti e quattro su una roccia in una nicchia della strada, rannicchiati uno contro l'altro, a mo' di testuggine romana, e ci rifugiamo sotto l'ombrello in attesa che il peggio passi. A vederci da fuori dovevamo essere ridicoli, tant'è che una coppia di Scozzesi passa e, ridendo, ci dice: "Benvenuti nell'estate scozzese".
Per fortuna dopo 10 minuti il peggio passa e cominciamo a tornare verso la macchina, in cerca di un po' di caldo.
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| Cartello che illustra il Quiraing |
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| Si comincia! Qui il sentiero è ancora molto ampio, notare gli "ottimistici occhiali da sole" |
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| Sofia balza in braccio alla "mammina" |
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| Paesaggio spettacolare fin dall'inizio: è facile immaginare di essere in un racconto fantasy, e si vede bene l'effetto "velluto verde" |
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| Ecco i laghetti che punteggiano il paesaggio verso sud, mentre in alto a sinistra si intravede il mare... |
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| Sofia equilibrista su un piede, inebriata dal fatto altamente inusuale di essere così in alto... foto by Jacopotron |
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| Particolare dei laghetti... alimentati da una miriade di ruscelletti |
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| Comparsa rara: per una volta una foto di Mauri, che quasi perde i capelli per il ventone |
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| Ecco che la stradina comincia a restringersi, costringendoci a procedere in fila indiana, ma splende ancora il sole |
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| La stradina comincia a farsi sempre più ripida per la gioia di Chiara |
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| Una collina-roccia emerge orgogliosa interrompendo il manto vellutato di erba... sembra dipinta |
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| Notare le rocce franate... e Jacopo "capra di montagna" Collu che è costretto ad aspettarci per via del nosto "passo da lumaca" |
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| Ancora ridenti e felici... prima della doccia fredda e improvvisa |
The Kilt Rock Waterfall (o Mealt Falls)
Poco a sud del Quiraing si trovano le cascate della "Kilt Rock", così chiamata perchè la parete verticale di cui è composta, fatta di colonne esagonali di basalto alte più d 50 metri (come quelli che ci sono dietro casa della bisnonna Gioconda a Guspini, in Sardegna) richiamano le pieghe di un kilt. Le cascate sono di solito prodotte dallo straripamento del lago Mealt (Loch Mealt)... sarebbero uno spettacolo, se non fosse per il fatto che il lago Mealt ha deciso di non straripare proprio oggi, e rimaniamo così a bocca asciutta, vedendo solo la parete "kilt". C'è anche una targa che spiega che nella zona sono state ritrovate impronte di dinosauro fossilizzate.
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| Qui ci dovrebbero essere state le cascate... |
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| Ci consoliamo con delle cascatelle minori nella zona sottostante |
Lealt Falls
Non soddisfatti, ci dirigiamo verso altre cascate, sperando di poterle vedere: le Lealt Falls. Queste ci sono! C'è anche una breve camminata che conduce a un belvedere in cima alle scogliere da dove è possibile ammirare le cascate e la costa circostante.
C'è anche un sentiero alternativo, con passerella di legno a picco sulle cascate... Chiara non ce la fa, mentre i bambini vogliono la foto ricordo, anche se fanno fatica a tenere gli occhi aperti per la pioggia.
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| Cascate viste da sud, in lontananza |
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| Cosa sono quei puntini bianchi? Dei versi che fanno sembrano... |
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| Arrivati al belvedere: si intravede la piccola spiaggia dove sfociano le cascate |
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| Baciati dal... vento, foto by Jacopotron |
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| Ecco i due fratellini Collu, con finto sorriso (non ne possono già più di cascate) |
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| Autoscatto: Chiara "Medusa", Mauri "Terminator" (e poi come ha le gambe?), Sofia "Ghost" per via della goccia di pioggia sull'obiettivo, e Jacopo... l'unico normale! |
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| Ecco le cascate da più vicino |
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| Foto su passerella a strapiombo, si intravede cascata Lealt |
Ritorno a Portree
Dopo le cascate, la fame ci assale e ci dirigiamo verso Portree, dove troviamo uno dei famosi "Fish & Chips": ordiniamo i soliti sanissimi pesci impanati, hamburger, patatine... e ce li mangiamo nell'appartamento... poi la pigrizia ci assale e usciamo solo a fare un breve giretto lungo il porto di Portree, dove Sofia ne approfitta per farsi fotografare davanti ad una casa rosa.
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| Sofia ne approfitta per un pisolino mentre Mauri compra da mangiare |
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| Finalmente si mangia: un bel hamburgerazzo con patatine |
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| Jacopo: in circa 30 secondi ha già finito hamburger |
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| Ecco il pranzo al completo |
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| Piazza di Portree, con Sofia ginnasta |
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| Porto di Portree |
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| Sofia in posa davanti all'albergo "rosa shocking" |
Finiamo la giornata sfidandoci a Cluedo, un gioco che abbiamo trovato nell'appartamento, che piace tantissimo ai bambini.