Thursday, 23 July 2020

Vacanze nelle highlands, 18 Luglio 2020: cascate e "spiaggia"

Vacanze nelle Highlands, Scozia

Sabato, 18 Luglio 2020

L'isola di Skye ospita una straordinaria collezione di tesori naturali: penisole, colline, promontori, ruscelli e cascate che hanno un'aurea magica, non a caso uno degli aggettivi più ricorrenti è "fairy", fatato. 
La prima tappa della giornata prevede proprio la visita delle famose "Fairy Pools", o "Laghetti delle fate".

Il percorso è lungo 2,4 km a piedi, circa 1 ora di tempo, tra l’esplorazione della prima cascata e le diverse piscine.  Già dal parcheggio c'è una vista spettacolare del Black Cuillins.
Ci sono una serie di piccole piscine di acqua cristallina che si formano sul fiume Brittle con piccole cascate, sotto lo sguardo delle imponenti montagne del Cuillin.

Sofia in posa vicino a uno dei tanti massi che fanno assomigliare il paesaggio ad uno preistorico... se uscisse un orso inseguito da un uomo delle caverne non ci si meraviglierebbe più di tanto






Jacopo in tutta la sua eccitazione: lui si aspettava un "parkour", o percorso ad ostacoli, come quello dei videogiochi... e invece c'e' una stradina ampia e comoda


Anche Jacopo in posa vicino alla roccia "preistorica", sempre sprizzante gioia
Torrente Brittle



Subito dopo aver guadato il fiume...


Vista dall'alto di una delle numerose piscine




Ecco una delle prime cascatelle


Sofia si abbevera alla "sorgente sacra"... ha sentito che bevendo da questa fonte magica si può crescere in altezza


Qui si vede bene come il fiume abbia scavato il terreno e creato una delle tante cascatelle... c'è veramente un'atmosfera fatata


Anche Jacopo sfrutta l'effetto 3D per bere da queste acque cristalline






Ecco la prima "Fairy Pool": se si guarda al centro, si può vedere come la forma della roccia si rispecchi nell'acqua formando un "arco sott'acqua"




Sofia già si misura per vedere se è cresciuta in altezza... cercando addirittura di volare!


Trova le differenze tra questa foto e la seguente: primo indizio - in questa foto Sofia si pulisce il naso nel foulard di Chiara, in quella dopo no...


Trova le differenze con la foto precedente
Un'altra delle tante cascate... non c'è tanta acqua, per cui si formano cascate "gemelle"




Jacopo medita la fuga... ci sarà un modo di trovare una X-Box nei dintorni?


Ci deve essere un modo, maledizione! Concentrazione, concentrazione!


Acque cristalline, che scavano un antro fiabesco... ebbasta!



Nicchia che sembra fatta a posta per foto: Sofia non è in posa, ha solo fredooon...


Si tufferà? Non si tufferà? Sofia sta per fare il gesto estremo... ha pensato che forse bere le acque non basti per crescere in altezza, ma bisogna proprio immergersi
Bo boop be do! Sofia in posa "Betty Boop"




Qui invece in posa mani anchilosate...




È convinta: ha deciso di buttarsi






Celebrazione in cima alla roccia: il continuo e forte vento dà un tocco "anni 80" a tutte le foto (guarda i capelli di Chiara stile "Krusty il clown" dei Simpson)
Ennesima cascata
Sofia e Jacopo hanno guadato il fiume per raggiungere questa roccia in mezzo all'acqua... il picco dell'avventura per i due piccoli esploratori




Hanno trovato una piccola fonte che sfocia nel fiumiciattolo


Foto finale delle "Fairy Pool" (e meno male, che p~@##$): 3 piccole cascatelle che si incontrano
Ad un certo punto del percorso, comincia a diluviare: aperto l'unico ombrello che abbiamo, tenuto da Mauri che si è dimenticato di portare la giacca a vento e ha solo una felpa, cominciamo a tornare indietro a passo veloce... sembriamo però gli unici, dato che gli altri continuano imperterriti a seguire il percorso, come se nulla fosse.

Con l'ottimismo nel cuore, decidiamo di andare alla "Claigan Coral Beach", una spiaggia non tanto lontana. Pur chiamandosi Coral Beach non c’è traccia di coralli, ma scheletri sbiancati di alghe rosse coralline, dall’aspetto corallino. Il bianco della spiaggia risalta contro il blu profondo del mare e il verde smeraldo dei prati vicini...

Nel percorso per arrivare alla Coral beach ci sono degli scorci spettacolari, quasi idilliaci, con pecore che pascolano in prati in riva al mare, su colline vellutate di verde.

Riusciamo anche a trovare un ristorante che vende dei buonissimi fish and chips e sandwiches... meno male perchè sono già le 2 del pomeriggio, e Jacopo aveva cominciato ad adocchiare i polpacci di Mauri con occhi famelici.

Pecora che faceva versi stranissimi (abbiamo scoperto che le pecore non fanno solo "beee", oppure questa era posseduta)




Mini penisola vellutata di verde che si addentra nelle acque cristalline


Incontri ravvicinati del secondo tipo con mucche nere che se la spassano sulla spiaggia

Sofia in versione bertuccia
Scaricate questa foto e mettetevela come sfondo del cellulare: è rilassante!



Jacopo e Sofia si godono il loro "Fish and Chips", che qui é buonissimissimissimo! Il tempo per mangiarlo però è limitato, dato che comincia a piovere (Sofia è molto contrariata!), e quindi ingoiamo tutto di fretta
Dopo una lunga camminata, carichi come asini (borsone con costumi e teli da mare, tenda da spiaggia...), arriviamo finalmente alla spiaggia tanto decantata... il vento che non manca mai continua a soffiare potente, ma per fortuna almeno non piove!


Dopo una lunga e faticosa camminata avvistiamo la meta!


Negando la realtà del freddo e vento, Mauri mette telo da mare e si sdraia a prendere sole... mentre i bimbi giocano sulla spiaggia
Jacopo troverà il mitico tesoro sepolto di Coral Beach? Con nuvole e occhiali da sole ho i miei dubbi...
Intanto Sofia misura la velocità del vento con telo da mare: le abbiamo messo pietre nelle ciabatte, se no sarebbe volata via
I due fratellini delusi dal fatto di non poter fare il bagno, ma cmq felici per la bellezza del paesaggio

La felicità è già passata
Jacopo, che pensa: "Oggi non ce l'ho fatta...ma un giorno ce la farò, attorniato da X-Box, Play stations, computers.... a giocare tutto il giorno...e recupererò il tempo perduto"


La tenda da spiaggia per ripararci dal sole ora ci ripara dal ventone... ci rifugiamo usando teli da mare come coperte...
Sofia si gode il "tepore" dentro la tenda improvvisata




Chiara si difende dal gelo mettendosi in posizione fetale


I bambini, delusi dal fatto che non possono andare in acqua in costume (sebbene abbiamo visto un paio di bambini scozzesi farlo!), decidono di scalare una collinetta... ormai hanno il certificato di capre di montagna, dato che impiegano solo qualche minuto


Felici della conquista, salutano - peccato che non abbiano la bandiera italiana da piantare!


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