Monday, 17 March 2008

Erasmus, Time: conviene fare anno all'estero? Parte 2

Adesso parliamo dei vantaggi che puo' portare fare un'esperienza all'estero durante gli anni di universita'.
Dapprima il piu' ovvio: imparare una lingua straniera. Anche se puo' sembrar banale, non c'e' corso di lingua cosi' efficace come trovarsi nel paese straniero e parlare quella lingua nella vita di tutti i giorni. Esempi alla mano, chiunque dopo 1 anno - 1 anno e mezzo parla in maniera piu' che decente la lingua, sa scrivere con un piu' ampio parco di vocaboli ma soprattutto ha un orecchio molto piu' allenato.
E la lingua straniera e' quel valore aggiunto che puo' fare la differenza in un curriculum.

Secondo ma non meno importante: la ricerca del lavoro.
Inutile dire che, a parita' di qualificazioni, un curriculum in cui sia presentata una esperienza all'estero possiede un valore aggiunto notevole. Sempre piu' spesso infatti, ormai quasi obbligatoriamente, le industrie moderne non possono piu' esistere ad un livello nazionale, ma devono espandersi in un contesto extranazionale e a volte extracontinentale. Questo porta ad avvantaggiare le persone con gia' un'esperienza maturata all'estero, non solo per la lingua, ma anche per il fatto che "sanno muoversi".
Un altro importantissimo aspetto e' che spesso le universita' all'estero godono di un migliore rapporto con le industrie, e quindi riescono non solo a fornire possibilita' di collaborazione gia' in fase di laurea (Tesi in industria), ma spesso offrono posti di lavoro nel proprio campo di conoscenza. Tra i laureati italiani, purtoppo, sono pochissimi quelli che poi ottengono un lavoro nel proprio campo: spesso ci si adatta, e il lavoro dei sogni si considera troppo "onirico", appunto, per essere reale. E ci si stupisce quando invece all'estero c'e' proprio il lavoro che cercavi, con livelli di remunerazione ottimi, ma soprattutto pubblicizzato dalla tal industria presso l'universita'.

La mia esperienza personale e' questa: degli amici ingegneri aerospaziali, SOLO quelli che avevano fatto un anno all'estero hanno poi trovato un lavoro nell'ambito aerospaziale, all'estero. E il lavoro e' stato offerto da alcune importanti industrie grazie alla loro collaborazione con l'universita'.

Che dire per concludere? Semplice, a chiunque mi chieda se ne vale la pena rispondo:

"SI', al 100%"

1 comment:

Luca said...

Per esperienza di semplice diplomato non posso parlare di studi in corso laurea o post laurea all'estero ma posso solo confermare quanto hai detto caro Maurizio.
E' un'importante opportunit' per mettersi di fronte a se stessi in un paese diverso.
Una cosa mi ha sempre pero' lasciato alquanto perplesso ed e' il modo di affrontare lo studio all'estero da parte di molti ragazzi. Per molti, purtroppo tanti, si tramuta solo in una lunga vacanza fatta piu' di dispersioni che di concreti risultati.
Ma questo e' forse in qualche modo riconducibile alla pubblicita' che viene fatta nel nostro paese?
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